PROPOSTE DI VISITA NELLA
BASSA VALLE DEL LYS

Borghi e musei

Chemp: museo a cielo aperto (Perloz)

Nel caratteristico villaggio di Chemp prende vita un affascinante “villaggio d’arte”, un vero e proprio museo permanente all’aperto. Questo luogo risorto deve la sua magia alle splendide sculture in legno realizzate da Giuseppe “Pino” Bettoni e dai suoi collaboratori, che hanno impreziosito gli angoli del borgo montano. Un’immersione nel passato è garantita passeggiando tra le sue stradine, dove antichi raccard e granai fanno da sfondo a opere che spaziano da intense figure umane a soggetti animali, dimostrando una notevole maestria e immaginazione nella lavorazione del legno.

Foto: lovevda.it

Mulino di Glacières (Marine, Perloz)

Il Mulino di Glacières è un esempio ben conservato di archeologia industriale e architettura rurale.

Risalente al XVIII secolo, era un mulino ad acqua alimentato dal ruscello tramite una condotta forzata (béal). All’interno, un meccanismo macinava grano e cereali, ed occasionalmente fungeva da frantoio o segheria. Ha rappresentato il cuore dell’economia agro-silvo-pastorale locale fino agli anni ‘60 del Novecento. Dopo un periodo di inattività, la struttura è stata oggetto di restauri conservativi. Oggi è un bene riconosciuto di interesse storico-culturale, visitabile per comprendere la vita alpina passata.

Foto: lovevda.it

Museo della Castagna (Lillianes)

A Lillianes, la sede della cooperativa “Il Riccio” ospita un piccolo museo che espone strumenti d’epoca per la lavorazione della castagna, le varietà locali del frutto e una “gra” fedelmente ricostruita, oltre a spazi domestici tradizionali (cucina e camera da letto). Sebbene siano illustrate le antiche tecniche, la vera esperienza avviene in ottobre, quando il museo permette di assistere in diretta alle moderne fasi di raccolta e trattamento.

Foto: lovevda.it

Luoghi della Memoria

Campana del Partigiano (Marine, Perloz)

Ogni giorno, alle 9:15, una campana risuona dalla balconata panoramica del villaggio di Marine. È la “Campana del Partigiano”, dedicata alla memoria della Resistenza, poiché proprio qui fu esploso il primo colpo contro i nazifascisti in Valle d’Aosta. Questa campana porta il nome di “Aurora”, in onore di Aurora Vuillerminaz, una giovane partigiana giustiziata il 16 ottobre 1944. La sua cattura avvenne mentre rientrava dalla Svizzera accompagnando dei giovani desiderosi di unirsi al movimento.

Foto: lovevda.it

Museo della Resistenza Brigata Lys (Perloz)

Il museo, situato in località Capoluogo nell’edificio storico che fu sede della prima banda partigiana della bassa Valle d’Aosta, la Brigata Lys, è dedicato alla Resistenza e alla lotta per la Liberazione in Valle d’Aosta. Espone cimeli, divise, armi e oggetti vari accostati a prezioso materiale documentario, fotografico e iconografico, valorizzato da tecnologie multimediali. La mostra permanente offre un percorso coinvolgente grazie anche a video sulla Resistenza e ad audioguide multilingue. Il museo ospita anche un centro di documentazione fornito di pubblicazioni e documenti d’archivio.

Foto: museobrigatalys.it

Sentiero della Libertà (Perloz)

Il Sentiero della Libertà, ricalcando l’antica a mulattiera che un tempo univa la “plaine” alla Valle del Lys e al Col de Fenêtre, si snoda nel territorio di Perloz. Lungo il suo percorso, tocca tre luoghi di particolare significato e memoria della Resistenza partigiana al nazifascismo. Il percorso inizia a Plan-de-Brun, luogo della prima battaglia (4 marzo 1944), e prosegue verso Perloz, teatro di rappresaglie come l’incendio del 30 giugno 1944. Si raggiunge poi Marine, sede invernale della Brigata Lys e luogo in cui è stata innalzata la Campana del Partigiano (o “Campana Aurora”).

Foto: lovevda.it

Natura e paesaggio

Masso coppellato di Plan des Sorcières (Lillianes)

Raggiungere questo luogo a piedi è un’esperienza davvero consigliata. Qui, in località Plan de Sorcières, sono visibili diversi massi con coppelle incise. Il più grande di questi massi (circa 2×1,80 m) è particolarmente notevole per le sue numerose coppelle, alcune delle quali cerchiate, con diametri variabili tra i 5 e i 12 cm. Il nome della zona (“Piano delle Streghe”) si deve proprio alla presenza di questi misteriosi massi lavorati dall’uomo in epoche antichissime.

Foto: googlemaps.it

Miniera d'oro di Revers (Lillianes)

La miniera d’oro, raggiungibile con una facile passeggiata, è una galleria che fu sfruttata per l’estrazione del metallo prezioso per un decennio, tra il 1816 e il 1826. È possibile accedere alla galleria in sicurezza, a condizione di essere muniti di una torcia.

Foto: lovevda.it

Riserva naturale del Mont Mars (Fontainemore)

La Riserva Naturale Regionale del Mont Mars, situata nel territorio di Fontainemore e estesa su 380 ettari, è un’autentica perla alpina che racchiude fitte foreste, laghi, zone umide, pascoli e l’imponente vetta del Mont Mars (2600 metri). È un crocevia di natura, storia e tradizione, attraversato da una rete di sentieri legati all’antica economia agropastorale (transumanza) e dalla celebre processione religiosa Fontainemore-Oropa, attestata da oltre quattro secoli. Il Centro Visitatori della Riserva Naturale Regionale del Mont Mars si trova nel paese di Fontainemore.

Foto: montmars.it

PROPOSTE DI VISITA NELLA BASSA
VALLE DEL LYS

Borghi e musei

Chemp: museo a cielo aperto (Perloz)

Nel caratteristico villaggio di Chemp prende vita un affascinante “villaggio d’arte”, un vero e proprio museo permanente all’aperto. Questo luogo risorto deve la sua magia alle splendide sculture in legno realizzate da Giuseppe “Pino” Bettoni e dai suoi collaboratori, che hanno impreziosito gli angoli del borgo montano. Un’immersione nel passato è garantita passeggiando tra le sue stradine, dove antichi raccard e granai fanno da sfondo a opere che spaziano da intense figure umane a soggetti animali, dimostrando una notevole maestria e immaginazione nella lavorazione del legno.

Foto: lovevda.it

Mulino di Glacières (Marine, Perloz)

Il Mulino di Glacières è un esempio ben conservato di archeologia industriale e architettura rurale.

Risalente al XVIII secolo, era un mulino ad acqua alimentato dal ruscello tramite una condotta forzata (béal). All’interno, un meccanismo macinava grano e cereali, ed occasionalmente fungeva da frantoio o segheria. Ha rappresentato il cuore dell’economia agro-silvo-pastorale locale fino agli anni ‘60 del Novecento. Dopo un periodo di inattività, la struttura è stata oggetto di restauri conservativi. Oggi è un bene riconosciuto di interesse storico-culturale, visitabile per comprendere la vita alpina passata.

Foto: lovevda.it

Museo della Castagna (Lillianes)

A Lillianes, la sede della cooperativa “Il Riccio” ospita un piccolo museo che espone strumenti d’epoca per la lavorazione della castagna, le varietà locali del frutto e una “gra” fedelmente ricostruita, oltre a spazi domestici tradizionali (cucina e camera da letto). Sebbene siano illustrate le antiche tecniche, la vera esperienza avviene in ottobre, quando il museo permette di assistere in diretta alle moderne fasi di raccolta e trattamento.

Foto: lovevda.it

Luoghi della Memoria

Campana del Partigiano (Marine, Perloz)

Ogni giorno, alle 9:15, una campana risuona dalla balconata panoramica del villaggio di Marine. È la “Campana del Partigiano”, dedicata alla memoria della Resistenza, poiché proprio qui fu esploso il primo colpo contro i nazifascisti in Valle d’Aosta. Questa campana porta il nome di “Aurora”, in onore di Aurora Vuillerminaz, una giovane partigiana giustiziata il 16 ottobre 1944. La sua cattura avvenne mentre rientrava dalla Svizzera accompagnando dei giovani desiderosi di unirsi al movimento.

Foto: lovevda.it

Museo della Resistenza
Brigata Lys (Perloz)

Il museo, situato in località Capoluogo nell’edificio storico che fu sede della prima banda partigiana della bassa Valle d’Aosta, la Brigata Lys, è dedicato alla Resistenza e alla lotta per la Liberazione in Valle d’Aosta. Espone cimeli, divise, armi e oggetti vari accostati a prezioso materiale documentario, fotografico e iconografico, valorizzato da tecnologie multimediali. La mostra permanente offre un percorso coinvolgente grazie anche a video sulla Resistenza e ad audioguide multilingue. Il museo ospita anche un centro di documentazione fornito di pubblicazioni e documenti d’archivio.

Foto: museobrigatalys.it

Sentiero della Libertà
(Perloz)

Il Sentiero della Libertà, ricalcando l’antica a mulattiera che un tempo univa la “plaine” alla Valle del Lys e al Col de Fenêtre, si snoda nel territorio di Perloz. Lungo il suo percorso, tocca tre luoghi di particolare significato e memoria della Resistenza partigiana al nazifascismo. Il percorso inizia a Plan-de-Brun, luogo della prima battaglia (4 marzo 1944), e prosegue verso Perloz, teatro di rappresaglie come l’incendio del 30 giugno 1944. Si raggiunge poi Marine, sede invernale della Brigata Lys e luogo in cui è stata innalzata la Campana del Partigiano (o “Campana Aurora”).

Foto: lovevda.it

Natura e paesaggio

Masso coppellato di Plan des Sorcières (Lillianes)

Raggiungere questo luogo a piedi è un’esperienza davvero consigliata. Qui, in località Plan de Sorcières, sono visibili diversi massi con coppelle incise. Il più grande di questi massi (circa 2×1,80 m) è particolarmente notevole per le sue numerose coppelle, alcune delle quali cerchiate, con diametri variabili tra i 5 e i 12 cm. Il nome della zona (“Piano delle Streghe”) si deve proprio alla presenza di questi misteriosi massi lavorati dall’uomo in epoche antichissime.

Foto: lovevda.it

Miniera d'oro di Revers (Lillianes)

La miniera d’oro, raggiungibile con una facile passeggiata, è una galleria che fu sfruttata per l’estrazione del metallo prezioso per un decennio, tra il 1816 e il 1826. È possibile accedere alla galleria in sicurezza, a condizione di essere muniti di una torcia.

Foto: lovevda.it

Riserva naturale del Mont Mars (Fontainemore)

La Riserva Naturale Regionale del Mont Mars, situata nel territorio di Fontainemore e estesa su 380 ettari, è un’autentica perla alpina che racchiude fitte foreste, laghi, zone umide, pascoli e l’imponente vetta del Mont Mars (2600 metri). È un crocevia di natura, storia e tradizione, attraversato da una rete di sentieri legati all’antica economia agropastorale (transumanza) e dalla celebre processione religiosa Fontainemore-Oropa, attestata da oltre quattro secoli. Il Centro Visitatori della Riserva Naturale Regionale del Mont Mars si trova nel paese di Fontainemore.

Foto: lovevda.it